Alessandro D'Agostini nasce nel 1974, inizia lo studio della musica all'età di cinque anni e si diploma in pianoforte, in direzione d'orchestra e in musica elettronica.

Si perfeziona in musica elettronica conGiorgio Nottoli presso l'Accademia Chigiana di Siena, e in musica da camera con Kostantin Bogino, Trio Cajkovskij.

Per la direzione d'orchestra è stato allievo di Piero Bellugi e Massimo de Bernart.

Ha collaborato per due anni con Gustav Kuhn nell'allestimento di Die Lustige Witwe di F. Lehàr, Lohengrin di Wagner, Salome, Ariadne auf Naxos e Capriccio di R. Strauss.

Contemporaneamente ha esordito nella direzione d'orchestra con diversi programmi sinfonici e operistici: si ricorda il ciclo completo delle sinfonie di Beethoven e di Mendelssohn tenuto a Firenze, Palazzo Pitti, l'esecuzione del Barbiere di Siviglia di Rossini e dell'oratorio Die Schöpfung di Haydn, con l'Orchestra "Florence Symphonietta".

Inizia inoltre una intensa collaborazione con Massimo De Bernart, del quale è stato assistente per le opere: La Vedova Allegra, Rigoletto, Aida, Don Giovanni, Otello e Turandot, oltre che in diversi concerti sinfonici.

Nel 2002 esordisce con il Guglielmo Tell di Rossini, in una produzione «As.Li.Co», al Teatro Comunale di Bologna, al Teatro Ponchielli di Cremona, al Teatro Donizetti di Bergamo, al Teatro Grande di Brescia, al Teatro Sociale di Como, al Teatro Fraschini di Pavia.

Nel 2003 dirige la prima ripresa moderna della commedia per musica Lo Matremmonio Annascuso di Leonardo Leo, di cui cura personalmente la revisione, con l'Orchestra Sinfonica della
Fondazione "A. Toscanini" nell'ambito del "SassuoloMusicaFestival" al Palazzo Ducale di Sassuolo.

Nel 2004 esordisce col Rigoletto verdiano al Teatro Fraschini di Pavia con l'Orchestra Filarmonica Veneta «G. Malipiero» e dirige l'Orfeo ed Euridice di C.W. Gluck nell'ambito dei Teatri del Circuito lombardo per «As.Li.Co».

Con Il Trovatore esordisce, sempre nel 2004, a Macerata, in una coproduzione tra MacerataOpera-Sferisterio e il Teatro Lirico di Cagliari, riportando un particolare successo personale.

Nel 2004 ha curato la revisione e ha diretto, sempre per «As.Li.Co», L'Elisir d'Amore di Donizetti nei Teatri di Como, Bergamo, Pavia, al Teatro Regio di Torino e al Teatro Comunale di Bologna.

Accanto alle produzioni operistiche ha al suo attivo numerosi concerti sinfonici: con l'Orchestra Sinfonica dell'Emilia Romagna "A. Toscanini", "I Pomeriggi Musicali" di Milano, l'Orchestra Filarmonica Veneta "G. Malipiero", l'Orchestra Filarmonica Italiana di Piacenza, la Makedonska Filharmonija. Ricordiamo in particolare l'esecuzione e la registrazione dell'ultima opera di Alfredo Casella, la rara Missa Solemnis pro pace con il Coro del Teatro Municipale di Piacenza e l'Orchestra Filarmonica Italiana.

Nel gennaio del 2006 ottiene, con l'esecuzione del Falstaff al Teatro Verdi di Busseto (protagonista Alberto Mastromarino), un grande successo di pubblico e di critica.